Viste le numerose richieste giunteci, via e-mail, orali e cartacee, rivolte alla conoscenza della struttura gerarchica dell'Ordine e sul suo funzionamento, abbiamo quindi deciso di aprire questa pagina nel nostro sito, dedicata appunto alla esplicazione di come è strutturato attualmente l'Ordine, delle funzioni di ogni Dignitario ed altre informazioni. Speriamo, con questa dettagliata spiegazione dell'organigramma dell'Ordine, di soddisfare appunto a tutte le richieste che ci sono giunte. Abbiamo usato, per meglio far comprendere il funzionamento, una struttura grafica scalare, con esplicati i compiti di ogni Dignitario, dal Gran Maestro al Precettore, fino agli Scudieri e Novizi.

Il Gran Maestro

Ha la responsabilità dell'intero Ordine. Coordina e dirige tutti i vari Gran Priorati e Protettorati in Europa e Medioriente, emette i Decreti Magistrali ed ha la responsabilità totale dei rapporti con la Santa Sede, con gli altri Ordini Cavallereschi e con tutti gli organi di informazione e di stampa

Il Gran Siniscalco

Ha la responsabilità della parte di rappresentanza e legale dell'Ordine, in pratica è il Segretario e Notaio dell'Ordine stesso. Emette i relativi Decreti di Segreteria nei rapporti con tutte le Precettorie. Assume anche le funzioni di Gran Tesoriere ove questo non sia stato nominato. In temporanea mancanza del Gran Tesoriere emette i relativi Decreti Economici che debbono essere controfirmati dal Gran Maestro. Congiuntamente a quest'ultimo, ha la responsabilità dei rapporti con gli organi di informazione e di stampa

Il Gran Tesoriere

Ha la responsabilità delle casse e della contabilità dell'Ordine, compresi tutti i rapporti economici con le varie Precettorie. Qualora il Gran Tesoriere non sia ancora stata nominato, sarà temporaneamente sostituto dal Gran Siniscalco. Il Gran Tesoriere emette Decreti Economici che debbono essere controfirmati dal Gran Maestro

Il Grande Elemosiniere

Ha la responsabilità delle opere di carità, di beneficenza e di aiuto ai bisognosi in tutte le varie Precettorie e Gran Priorati dell'Ordine. Congiuntamente al Gran Maestro, ha la responsabilità dei rapporti con l'esterno e gli organi di informazione e di stampa per quanto riguarda le opere di misericordia e di beneficenza

Il Grande Cerimoniere

Ha la responsabilità dei cerimoniali e dei rituali dell'Ordine. E' il custode dei rituali stessi e dei testi antichi e moderni contenenti i rituali e le tradizioni dell'Ordine. Presiede ai vari Capitoli Generali. Non ha compiti di rapporti esterni con gli organi di informazione e di stampa

Il Maresciallo del Tempio

E' il responsabile diretto della disciplina interna delle varie Precettorie dell'Ordine. E' il responsabile ed il custode delle armi "morali" dell'Ordine ed è deputato ad intervenire, in comune accordo con il Gran Maestro, sulle diatribe di ogni genere che potrebbero nascere fra i Cavalieri, le Dame ed i vari componenti dell'Ordine. In comune accordo con il Gran Maestro può a suo insindacabile parere, comminare punizioni e pene a chi si macchia di reati di ogni genere nell'ambito dell'Ordine. Congiuntamente al Gran Maestro può emettere Decreti inerenti la disciplina interna all'Ordine

Il Gran Priore

E' il responsabile diretto di ogni Gran Priorato, che consiste in uno stato europeo o dei protettorati in Medioriente. Presiede all'attività intera del Gran Priorato ed è responsabile di tutto l'andamento dello stesso. A questa figura fanno capo tutti i vari Priori dello stato di cui il Gran Priore è responsabile. Può emettere Decreti di ogni genere, in accordo con il Gran Maestro, il Maresciallo del Tempio, il Gran Siniscalco, il Gran Tesoriere ed il Grande Elemosiniere

Il Priore

E' il responsabile di un Priorato, ossia di una regione di uno stato, in questo caso di un Gran Priorato. A lui fanno capo i vari Balivi delle province, e deve rendere conto al suo diretto superiore che è il Gran Priore dello stato cui fa parte. Può emettere Decreti limitati al suo Priorato, in accordo con gli Alti Dignitari dell'Ordine, che sono il Gran Maestro, il Gran Tesoriere, il Gran Siniscalco, il Grande Cerimoniere e il Grande Elemosiniere

Il Balivo

E' responsabile di una provincia di un Priorato, che a sua volta fa parte di un Gran Priorato. A lui fanno capo i vari Precettori delle Precettorie Templari ubicate nelle varie città della provincia cui è responsabile diretto.

Il Precettore

E' l'unico e diretto responsabile della Precettoria del Tempio di ogni città. Non è possibile che vi siano più Precettori, e di conseguenza Precettorie, in una sola città quando la città stessa è al di sotto dei 100.000 abitanti. Qualora la città abbia più di 100.000 abitanti possono esistere una o più Precettorie ubicate secondo la disposizione che verrà sancita dal Gran Priore dello Stato. Dal Precettore, che è la base dell'Ordine, dipende il buon funzionamento della Precettoria a lui affidata, e le Precettorie sono la base dell'Ordine

I Cavalieri e le Dame

Sono il cuore e la forza dell'Ordine. Da loro dipende il funzionamento delle Precettorie cui fanno parte, e dipendono direttamente dal Precettore. Le loro attività di ricerca, studio e beneficenza sono molteplici e varie. Tutte le iniziative culturali, morali e materiali partono di solito da loro proposte che vengono discusse nei Capitoli. Hanno in cura morale uno scudiero (se cavaliere) o un'ancella (se dama), che seguono passo passo nella loro formazione, cui insegnano cosa significhi essere dei buoni Templari

Gli Scudieri e le Ancelle

Sono alle dirette dipendenze e cure morali di un Cavaliere o di una Dama, cui vengono affidati al momento della loro investitura. Le loro attività consistono nello studio e nella ricerca assieme al Cavaliere o alla Dama cui sono affidati. Solo quando il Cavaliere o la Dama ritengono che ne sia degno, uno scudiero od una ancella può essere elevato od elevata al rango di Cavaliere o di Dama, con domanda che deve essere dal Cavaliere o dalla Dama presentata al competente Precettore, e verrà ratificata la nomina solo dopo che il Precettore avrà però espresso il suo parere favorevole in adunzanza capitolare

I Novizi e le Novizie

Sono alla base della struttura dell'Ordine, ma non per questo sono meno importanti di tutti gli altri. Il loro lavoro ed impegno consiste dell'apprendere le dottrine dell'Ordine, studiandone la storia e i rituali cui ad essi è permessa la visione. Lavorano a stretto contatto con gli Scudieri e le Ancelle, dai quali apprendono gli insegnamenti a loro permessi che i Cavalieri e le Dame trasferiscono agli Scudieri ed alle Ancelle. I Novizi e le Novizie sono alle dirette dipendenze del Precettore, che affiderà i Novizi agli Scudieri e le Novizie alle Ancelle secondo la valutazione che farà il Precettore stesso,udito il parere dei Cavalieri e delle Dame