A pochi chilometri da Orvieto, in aperta campagna, sorge questa chiesetta, ormai abbandonata, che ora viene usata, colmo dei colmi per noi, come deposito degli attrezzi agricoli e quant'altro. Ma la sua origine è chiaramente templare, come la cascina ad essa collegata, della quale è rimasto solo qualche rudere. Ma la chiesetta è rimasta in piedi. Abbiamo fatto, sotto un vero e proprio diluvio, un primo sommario rilevamento della chiesetta e del suo interno. Qui poniamo all'attenzione dei nostri gentili lettori alcune immagini, delle quali ci scusiamo per la non perfetta qualità. Ma torneremo per fare rilevamenti molto più precisi e molto più approfonditi, e le foto ed altro che pubblicheremo saranno senza meno migliori. Ma anche quanto pubblichiamo ora ci sembra un assaggio davvero interessante.

Orvieto2002-SanMarcoOgivaPioggia.jpg (63613 byte) Sotto questo diluvio, ecco apparire un portoncino a sesto ogivale. E' uno degli ingressi laterali della Chiesetta di San Marco ad Orvieto. Tipico, nello stile templare, sia la lavorazione dei pilastrini di accesso che soprattutto l'arco ad ogiva dell'ingresso
Orvieto2002-SanMarcoLaterale.jpg (52711 byte) Questa invece è la parete laterale della Chiesetta di San Marco. Si possono osservare, al primo piano, le finestre ogivali, delle vere e proprie feritoie che servivano ovviamente per dare luce all'interno della chiesa. Altrettanto ovviamente, notiamo che l'abside della chiesetta, in fondo sulla foto, è rivolto ad est come ogni chiesa templare che si rispetti.
Orvieto2002-SanMarcoIngressoCripta.jpg (34117 byte) Nella parete nord della chiesetta si apre un'altra porticina ogivale, che essendo situata ad un livello inferiore rispetto al portone, significava senz'altro l'ingresso ad una cripta, cosa che è risultata vera, infatti in questa foto possiamo osservare come, varcata la soglia, il terreno scende e l'ingresso alle cripte, chiuso e riempito, è comunque posto sotto il varco interno a sinistra
Orvieto2002-SanMarcoCripta01.jpg (41775 byte) Entrati nella cripta, questa è una parte di quanto rimane della muratura originaria. Abbiamo comunque notato che la pavimentazione è in più punti con avvallamenti, indice dell'esistenza di piani inferiori della cripta stessa, e la muratura stessa, alla base, sembra continuare con una trabeazione che indica la presenza di piani sotterranei
Orvieto2002-SanMarcoCroceTemplare.jpg (25869 byte) Questa immagine è sfocata e ce ne scusiamo, ma come detto il rilevamento è stato effettuato sotto un vero e proprio nubifragio, quindi era difficile fare un lavoro decente. Questa croce templare è scolpita su uno dei pilastrini di accesso alla chiesetta, il che ne attesta l'origine sicuramente come chiesa che apparteneva all'antico Ordine del Tempio
Orvieto2002-SanMarcoScrittureTemplari.jpg (134874 byte) Questa scoperta ci ha emozionati forse ancor di più di quella della croce templare scolpita di cui qui sopra parliamo. Infatti, poco sopra la croce stessa, una serie di scritture in bassorilievo, cui la foto non rende giustizia, che sono esattamente risalenti all'epoca della chiesa, dopo il 1200. Torneremo sul luogo per effettuare un rilevamento più preciso delle scritture e ve ne informeremo
Orvieto2002-SanMarcoPortone.jpg (57527 byte) Questo, posto ad ovest, è il portale di ingresso alla chiesetta. Come si può vedere è quasi coperto dalla vegetazione ed il tutto è in stato di quasi completo abbandono. Le scritture templari di cui dicevamo sopra sono alla destra del portale, dalla parte interna. Da notare l'arco a doppia traccia e la mancanza dello stemma, ovvero di una Tau, che come fonti locali ci hanno informati è stata rubata poco tempo fa.
Orvieto2002-SanMarcoData1253.jpg (38255 byte) Ecco un'altra scoperta emozionante. Saliti al piano superiore della chiesetta, abbiamo notato su una parete, che è stata trasformata in paratia di un caminetto abbandonato, una data significativa e che conferma le nostre ipotesi sull'origine assolutamente templare della chiesetta: il 1253
Orvieto2002-SanMarcoData1253Ravvicinata.jpg (35977 byte) Avvicinatici alla paratia, abbiamo davvero notato che la data è proprio quella, il 1253. E' stato anche commovente vederla, scritta in classico stile templare con lettere romane in carattere onciale. Ormai ne siamo certi: la chiesetta di San Marco è una chiesa templare. Torneremo. E faremo davvero un rilevamento preciso e dettagliato di ogni particolare, pubblicandolo poi su questo sito.