In questa pagina, vogliamo ricordare con grande dolore e grande commozione il nostro amatissimo fratello Pietro Marino, ex Gran Priore d'Italia dell'Ordine, stroncato da un male incurabile il giorno 7 giugno 2002. E' veramente con grandissima commozione che vogliamo ricordare qui il nostro amatissimo fratello Pietro, uomo di eccezionali valori morali, padre e marito esemplare, vero templare e vero cavaliere fino all'estremo. Nel suo cuore albergava lo spirito più puro della cavalleria, l'amore fraterno più grande per tutti noi, un senso del dovere e dell'obbedienza che hanno fatto e fanno di lui un vero ed autentico cavaliere templare. Lo conoscevamo bene, mai un gesto scortese, aveva sempre una buona parola, un consiglio, un aiuto, un sorriso per tutti. E ben lo ricordiamo questo sorriso, i suoi occhi gioiosi quando assieme a noi ha lavorato, ha operato, ha scritto e pensato per la Gloria dell'Onnipotente e non per la propria. Per questo Sacro Ordine che non è nostro, ma è di Dio, ha sempre lavorato, ha sempre fatto tutto ciò che era in suo potere affinché crescesse sempre di più nella gioia, nell'amore fraterno ed anche nella disciplina, che talvolta ha usato con polso ferreo, prima fra tutti verso se stesso. Ha retto il suo gravoso incarico con dignità e fierezza, sempre rimanendo umile, mai mostrando orgoglio senza senso alcuno. Ricordiamo qui anche i suoi frequenti silenzi, quando si parlava tra noi, ma in questi silenzi i suoi occhi parlavano, talvolta gioiosi e talvolta severi se qualcosa non era esattamente consono agli intendimenti dell'Ordine. Esprimeva tanto con questi silenzi, o con le sue poche parole comunque sempre piene di significato e mai vane. Il fratello Pietro ha fatto della dignità, del rispetto verso gli altri, della bontà e dell'amore la sua ragione di vita. Ora non è più fra noi fisicamente, ma sappiamo che continuerà a seguirci, dall'Alto dei Cieli, sempre con quel suo sorriso bonario e qualvolta con quel suo fare severo ed austero, ma sempre nell'umiltà e nella pienezza dell'amore fraterno. Lo salutiamo, il nostro fratello Pietro, con amore e con rispetto, e vogliamo ringraziarlo per tutto ciò che ha dato all'Ordine, per i suoi insegnamenti, per il suo affetto senza confini dimostrato verso tutti noi. E continueremo sempre a ricordarlo, nei nostri Capitoli vi sarà da oggi in poi una sedia in più, che sembrerà vuota, ma sappiamo che quello continuerà ad essere il suo posto, quel posto che gli spetta di diritto per tutto ciò che ha dimostrato e fatto per il nostro amatissimo Ordine. Grazie, fratello Pietro, continua a seguirci da Lassù, dal tuo posto fra gli Angeli ed i Martiri, fra tutti coloro che sono passati in questa vita facendo solo del bene. Siamo certi che sei Lassù, nella Luce del Padre e in mezzo a quella bianca nuvola di Sacri Mantelli Templari dei nostri antichi confratelli in Cristo che, ne siamo sicuri, ti avranno accolto con gioia. Arrivederci Lassù, amatissimo fratello Pietro dove, quando a Dio piacerà, ti raggiungeremo per continuare a combattere assieme per la Gloria di Dio, brandendo la Spada del Bene e dell'Amore, sempre assieme nel Nome Santissimo di Gesù Cristo. ll nostro amore fraterno, il nostro affetto, la nostra gratitudine non saranno mai abbastanza per te. E prega per noi, poveri peccatori, il Signore Onnipotente affinché stenda la Sua Mano su quest'Ordine, Suo e soltanto Suo e non nostro. E pregalo che abbia pietà di noi, che nel tuo esempio e nella tua guida, cerchiamo di fare la Sua Gloria e non la nostra.

Il Gran Maestro dell'Ordine - fratello Maurizio Chiavari